giovedì 21 aprile 2016

IL MIRAGGIO DELLE PENSIONI

43 anni di contributi richiesti per Uomini e Donne, 67 anni di età per la Pensione di Vecchiaia, Casse dell'Inps vuote entro il 2030 se non ci sarà un notevole incremento del PIL di almeno un 1% ogni anno.


L'unica SOLUZIONE è rimboccarsi le maniche e METTERSI DA PARTE dei SOLDI per quando davvere ne avremo bisogno.


Tutt'altro che rosea la prospettiva per i lavoratori e per le Famiglie italiane che si sono viste spostare l'età pensionabile negli ultimi 20 anni, a partire da quel famoso 1995 - inizio 1996 con la Riforma Dini che ha variato il SISTEMA CONTRIBUTIVO nel tanto sanguinoso SISTEMA CONTRIBUTIVO.

Tale passaggio ha già penalizzato i primi pensionati degli ultimi anni ma inciderà soprattutto sulle generazioni successive per andare a colmare l'enorme buco nero - creato e mai sanato, nelle casse dell'Inps.

Troppo spesso purtroppo, ANCORA AD OGGI, nonostante l'argomento sia infuocato in questi giorni, la SENSIBILITA' sulle opportunità di REINTEGRO parziale delle scoperture pubbliche, attraverso l'IMPEGNO INDIVIDUALE di denaro, è troppo bassa.

Non si è ancora compreso a fondo che già dal 1995 esistono i "Famosi" Fondi Pensione adibiti per il risparmio fiscale soprattutto dai lavoratori autonomi ma anche per la Gestione TFR da parte dei lavoratori dipendenti del settore privato.

Le famose BUSTE ARANCIONI che dovrebbero informare le persone del loro reddito pensionistico futuro sono in realtà niente altro che uno strumento di SVEGLIA, di sensibilizzazione, di Allarme silenzioso che le Casse dell'Inps muovono e veicolano a tutti i lavoratori dipendenti.

Il messaggio di queste buste da leggere senza alcun allarmismo è: "SVEGLIATEVI SIGNORI, LO STATO SOCIALE, LO STATO CHIOCCIA CHE SI è PRESO CURA DI VOI PER ANNI E' MORTO E MORIRA' ULTERIORMENTE SE NON TORNATE A DIMOSTRARE CHE GLI ITALIANI SONO STATI E SONO TUTTORA IL PRIMO POPOLO MONDIALE PER IL RISPARMIO".

L'ausilio di Internet, dei cellulari di ultima generazione, dei canali di informazione NON DA ALIBI A NESSUNO, chi vuole informarsi lo può fare edanzi, LO DEVE FARE, perché INFORMARSI E' GRATUITO.

Se avete qualcuno che si intenda di sistema previdenziale, un consulente di fiducia, un esperto in famiglia, NON ESITATE A CHIEDERE INFORMAZIONI.

Se invece non avete nessuno, non chiedete ai vostri amici o parenti, perché la soluzione per loro migliore può essere senza logica alcuna per voi.

Chi vi da queste informazioni RESTA A VOSTRA DISPOSIZIONE qualora voleste APPROFONDIRE i temi trattati e/o CAPIRE QUANDO E CON QUALE PERCENTUALE del vostro reddito andrete in PENSIONE.

                                                                                                                   Daniele Stroppiana

                                                                                                                Assicurazioni senza Sorprese

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